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Redazionale (Francesco Lamioni)
Introduzione (Corrado Bogliolo)
Genitori e figli alla ricerca di una maggiore consapevolezza (Mario Mengheri) Estratto: Ascoltiamo genitori sempre più rammaricati riguardo agli atteggiamenti dei figli ed agli errori commessi nell'assolvere alla funzione genitoriale. Le risposte che i figli mostrano nei loro confronti, sono sempre più superficiali, distaccate e intolleranti, quando non giungono addirittura all'indifferenza. Un buon figlio sarà tale solo dopo aver elaborato il perdono dei suoi genitori nonostante gli errori da loro commessi nell'educarlo, errori che, di solito, avvengono per scarsa consapevolezza del ruolo.Oltre all'esplorazione della consapevolezza alla funzione genitoriale, si pone lo sguardo sulla "nonnità".
La triangolazione edipica. Squilibrio della funzione materna e paterna nel determinismo del carattere orale e della dipendenza (Riccardo Zerbetto) Estratto:Il contributo che segue rappresenta un tentativo di mettere a confronto la prospettiva dii derivazione analitica, con particolare riferimento al tema della fase e del carattere orale, con quella di derivazione relazionale-sistemica con il fine di meglio definire il profilo dii personalità prevalente nella tossicomania e di desumerne conseguenti modelli dii inquadramento epistemologico e di intervento terapeutico.
Dalla prevenzione Alla promozione della salute (Mario Mengheri) Estratto: Il concetto di salute viene a coincidere, per l'Organizzazione Mondiale della Sanità, con uno stato di benessere fisico, psicologico e sociale. Ciò introduce una nuova prospettiva d'intervento sanitario, che non si esaurisce in un'azione di prevenzione primaria, ma si cimenta in un tentativo di promozione di un miglior stato di salute della persona: la Promozione della Salute . Questa sembra dover essere una delle principali sfide del futuro nella sanità mondiale. In ambito psicologico la neonata branca Psicologia della Salute mostra più di altre interesse a raccogliere tale sfida la quale, attingendo alle conoscenze della psicologia sperimentale (e neuroscienze), medicina, psicofisiologia clinica, psicosomatica, psicologia sociale e delle organizzazioni, realizza interventi psicoeducativi volti alla promozione della salute del singolo come della comunità.
Attaccamento e costruzione del sè (Giammarco Bonsanti, Perle Mansholt) Estratto: L'uso corrente nella letteratura psicologica del termine attaccamento é dovuto a J. Bowlby nel tentativo di proporre un nuovo approccio per spiegare l'origine del legame che unisce il bambino alla madre. Alla formazione, al mantenimento e alla rottura dei rapporti di attaccamento sono collegate emozioni basilari ed entrambi i genitori hanno un'importanza fondamentale nel determinare uno sviluppo corretto. La modalità di reciprocità durante il periodo infantile é molto importante per il successivo sviluppo della personalità sia per quanto riguarda il concetto di sé, l'autostima e la sicurezza, sia per quanto riguarda l'ambiente scolare, coi coetanei e in famiglia. Si é visto come nell'infanzia, ma anche durante lo sviluppo, non é tanto la presenza fisica dei genitori a ingenerare sicurezza e a fornire protezione quanto gli atteggiamenti dei genitori, i loro messaggi verbali e non verbali e la loro elaborazione da parte del figlio nel momento in cui l'aiuto viene proposto.
La funzione protettiva dell'attaccamento sicuro in ragazze adolescenti con diverse tendenze alla rabbia e alla dissociazione (Elena Calamari, Mauro Pini) Estratto: La presente ricerca esamina le relazioni fra esperienze dissociative, propensione alla rabbia e stili di attaccamento nella tarda adolescenza femminile. A 162 ragazze (età media 17.5 anni) sono stati somministrati la Dissociative Experience Scale (DES), lo State Trait Anger Expression Inventory (STAXI) e l'Adult Attachment Questionnaire (AAQ), uno strumento self-report per la misurazione degli stili di attaccamento (sicuro, insicuro-evitante, insicuro-ambivalente) nelle relazioni sentimentali in età giovanile ed adulta. Sono state ottenute delle correlazioni significative fra valori DES (punteggio totale e subscale) e STAXI (Rabbia di Stato, Rabbia di Tratto, Rabbia rivolta verso l'interno, Rabbia espressa), confermando in un campione non clinico l'associazione fra propensione alla rabbia e dissociazione descritta in pazienti con disturbi dissociativi. Le ragazze insicure, in particolare le ambivalenti, presentano punteggi maggiori alla DES, supportando l'ipotesi di van der Kolk di una relazione inversa fra attaccamento sicuro e tendenza alla dissociazione. Inoltre, allo STAXI le ragazze insicure hanno mostrato una maggiore propensione alla rabbia, evidenziando alcune differenze fra stile ambivalente ed evitante. Sono necessari ulteriori studi per ripetere la presente indagine in un campione maschile e chiarire il ruolo degli stili insicuri ambivalente ed evitante nella gestione della rabbia e nel ricorso alla dissociazione nella tarda adolescenza come risposta protettiva nei confronti del trauma e delle emozioni negative.
Consumismo e disfatta della coppia moderna (Manuela Fogliazza) Estratto: La crisi della coppia moderna analizzata al suo esterno, ancor prima che all'interno, contestualizzata nell'evoluzione che capitalismo, mutamenti filosofici e sociali hanno determinato verso una società intimista, un'era individualista, un consumismo che non si ferma agli aspetti materiali del vivere ma contagia anche i rapporti umani, la relazione a due, il matrimonio.In una prospettiva sociale, culturale della psicologia, una riflessione sull'ambiente che circonda il rapporto di coppia e, solo allora, un'analisi delle sue dinamiche interne, prive di significato, di "ancora", se sganciate dalla realtà più ampia nella quale sono inserite.
Sistemi disfunzionali secondo l'ottica sistemica (Antonio Puleggio) Estratto: Secondo l'epistemologia sistemico-relazionale una famiglia con caratteristiche di disfunzionalità oscilla attraverso parametri di instabilità esprimendo sofferenza, e in essa possono essere presenti caratteristiche proprie dell'invischiamento, dell'iperprotettività, della rigidità e della conflittualità irrisolta. Il sistema spende troppa energia per mantenere al suo interno l'equilibrio e raggiungere i suoi obiettivi. La sua omeodinamica è povera, rigida e ridondante. In un sistema disfunzionale il sintomo, che non è più espressione del singolo individuo ma di tutto il suo sistema, famiglia o gruppo di appartenenza, ci dice sempre qualcosa, ci comunica un mondo di significati che dobbiamo saper esplorare e codificare entrando nella sua intima "logica" di senso e significato .
Il concetto di disturbo post traumatico da stress in eta evolutiva e il ruolo dei processi mnestici (Andrea Smorti) Estratto: Dopo una breve introduzione storica sul concetto di trauma psichico gli autori si dedicano alla descrizione del Disturbo Post Traumatico da Stress in età evolutiva, un disturbo cronico che si manifesta attraverso una complessa sintomatologia condizionata da una molteplicità di variabili moderatrici (fattori di rischio e di protezione). Al termine del contributo, un'intera sezione viene riservata al tema dell'influenza che gli eventi traumatici esercitano sulla memoria e, in particolare, sulla ricostruzione autobiografica
La figura professionale dell'operatore familiare per l'infanzia (Mario Mengheri) Estratto: In ambito socio-assistenziale è nata una nuova figura professionle l'"Operatore Familiare per l'Infanzia". Essa sarà essenziale sia ai vari professionisti con cui potrà collaborare, sia alle famiglie, che potranno trarre giovamento dal suo sostegno educativo riscoprendo e riqualificando la relazione genitori-figli. In possesso di una formazione multidisciplinare l'O.F.I, formato dalla nostra scuola. Propone interventi sostitutivi o compensativi in un'ottica di Promozione della salute, cioè non solo per famiglie in cui è presente un "disagio". Il compito è di migliorare la qualità della vita di colui che si pone come consultante, pervenendo ad un'atmosfera di minor solitudine e di diversa e più soddisfacente progettualità per il futuro.
Dalla coppia ai disturbi della condotta del bambino(Annarita Milone,Antonella Paziente*, Giovanna Canepa*, Cinzia Grassi*, Irene Campioni*) Estratto: Il contributo presentato ha l'obiettivo di stimolare la discussione su una patologia, il Disturbo della Condotta (DC), che attualmente costituisce una delle più frequenti urgenze cliniche psichiatriche nell'età evolutiva. Gli autori, dopo una introduzione in cui vengono delineate le caratteristiche cliniche del disturbo, alcuni dei fattori di rischio e le linee guida in tema di trattamento per questa patologia, descriveranno una modalità terapeutica multidimensionale per il DC. Verranno poi tracciati alcuni aspetti che appaiono caratterizzare, all'interno del modello di trattamento proposto, il percorso psicoterapico della coppia genitoriale e del bambino/adolescente affetto dal DC.
Counseling, promozione della salute, relazione d'aiuto (Mario Mengheri) Estratto: Il counseling psicologico consiste in un intervento di aiuto, in un processo attraverso il quale il singolo, il gruppo o i partner vengono aiutati a comprendere la situazione fonte di conflitto, a gestire il problema assumendosi individualmente la responsabilità, ad acquisire le abilità a prendere decisioni e ad operare scelte. Il processo di counseling mira all'autoconsapevolezza, all'autopercezione, all'autodeterminazione e all'autocontrollo. Ha a che fare con l'area dell'agio (Promozione della salute) e del disagio (Prevenzione e relazione d'aiuto). In un'ottica di approccio integrato, in cui lo collochiamo, l'intervento formativo si compie attraverso specifiche fasi sia teoriche che esperenziali. Il counseling può essere avvicinato viene proposto come particolare modalità di entrare in relazione col cliente (individuo o famiglia che sia) inteso come sistema, e alla sua storia. Allo stesso tempo però, analogamente alla psicoterapia, consiste in un progetto indirizzato al supporto e sostegno attraverso la relazione.
L'osservazione del bambino per dove passa lo sguardo (Maria Giovanna Mazzone) Estratto: Lo spazio analitico, del setting, mentale, delle sedute, quando parte per una persona, per una coppia, non può essere invaso, fisicamente da altri. Spesso occorre un po' di tempo perché il paziente lo capisca. L'obiettivo di questo contributo è mostrare la costituzione di una competenza genitoriale, la quale non può prescindere dall'approfondimento delle tematiche individuali per valutare quali siano d'ostacolo e quali d'aiuto nell'ascolto empatico del bambino.
Storia della funzione del sogno Nella coppia terapeuta-paziente (Antonini Antonella) Estratto Nella coppia terapeuta-paziente al lavoro, il terapeuta, oggetto delle proiezioni paterne e materne del paziente, nel fluire del rapporto viene investito sia delle funzioni genitoriali, che di quelle del partner. Caricato di così tali e profondi affetti, entra quindi nel contenuto latente dei sogni del paziente, prima ancora di conoscerlo, come fantasia del progetto di inziare una terapia. Ripercorrendo le tappe principali del pensiero di Freud, Klein e Bion si evidenziano nel presente articolo i contributi di questi autori che dal vertice degli studi sul sogno hanno aperto lo sguardo sul panorama della struttura psichica, costruendo e ipotizzando dei modelli di funzionamento della mente. A partire dall'immagine che Freud offriva di un sognatore passivo e isolato davanti all'analista interprete che dà senso alle libere associazioni del paziente per rintracciare nel significato del sogno lo svelarsi del desiderio infantile rimosso, con l'apporto degli studi di M. Klein l'asse interpretativo del sogno si sposta sul versante delle relazioni oggettuali. Attraverso l'uso metodologico del gioco introdotto dalla Klein nella psicoanalisi infantile che mostra come il sogno può essere agito nella veglia, si gettano le basi per quella tendenza in psicoanalisi ad una "onirizzazione" dell'esperienza che si svilupperà con Bion fino agli studi più recenti di Meltzer e di Ferro.
Il difficile percorso della coppia (Patrizia Raminghi) Estratto: Partendo dall'infelicità nelle relazioni di coppia e dal conseguente aumento della richiesta di aiuto su questo disagio, si vuole mostrare come il problema della soddisfazione/insoddisfazione nelle relazioni intime si colloca a livello inconscio e pertanto necessita di linguaggi e comprensioni diverse. L'intimità deriverebbe dal narcisismo primario e rappresenterebbe la sintesi delle vicende pulsionali giocate intorno alla prima diade, cioè al rapporto madre-bambino. Su questo punto si articolerebbe il perenne inseguimento del paradiso perduto. Rivolgendosi poi alla ricerca in psicologia sociale, sulle interazioni nelle relazioni intime, nella produzione di resoconti, attribuzioni causali di responsabilità e di colpa, si mettono in evidenza le implicazioni e le ricadute di queste ricerche sulla clinica psicologica e viceversa.
Il massaggio del bambino : strumento di comunicazione e relazione (Nila Bellini) Estratto In questo contributo si vuole focalizzare l'attenzione sull'importanza del contatto e quindi del massaggio nel primo periodo di vita del bambino. Il massaggio infantile sta diventando una pratica sempre più diffusa anche in Italia. Accanto ai benefici fisici e al rilassamento che può produrre, il massaggio apre genitori e figli ad una comunicazione intima e profonda. Le mani trasmettono amore tenerezza e calore, voglia di vivere e benessere. Inoltre i momenti di incontro per prendere visione dei diversi movimenti del massaggio sono importanti opportunità di scambio e confronto per i neo-genitori.
La figura dell'animatore-educatore (Lamberto Giannini) Estratto: La figura dell'animatore-aducatore deve essere proposta come tentativo di profondità interiore che mi aiuti in un percorso teso alla criticità e quindi alla possibilità di dar voce tramite lo spazio transizionale del gioco alla mia "sofferenza utile"
Prove d'orchestra. Percorsi narrativi con l'insieme dei linguaggi espressivi (Rita Villani) Estratto: I bambini e le bambine crescono ed "autocostruiscono " la propria identità attraverso "l'integrazione dei diversi linguaggi espressivi": globalita', emozionalita', occasionalita' sono le dimensioni in cui il bambino/la bambina in età di prima infanzia vive le proprie esperienze nel mondo.
Formazione e sostegno alla funzione genitoriale: un progetto dai servizi comunali dell'infanzia (Lilia Bottigli) Estratto: I cambiamenti nelle domande delle famiglie hanno sollecitato i servizi educativi a mettere a punto un progetto rivolto ai genitori finalizzato a far contattare vissuti infantili per sviluppare un ascolto più attento e rispettoso dei bambini, delle bambine ma anche di se stessi e di altri adulti .
Costruzione di relazioni affettive (Michela Franci) Estratto: Ipotesi recente circa l'integrazione interemisferica dei contenuti sentimentali e cognitivi (1), permette di superare l'antica "querelle" tra sistemi "top-down" e "bottom-up" nella ipotesi unificante della LOGICA AFFETTIVA. In particolare, il sentimento del DOLORE viene riconosciuto come 'processabile' nei centri del cervello profondo (gentle care). Questo permette anche di ipotizzare un comportamento di tipo adattivo su base 'emozionale', naturalmente legato ad un certo contesto relazionale e personale.
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